Lo Gnocco fritto è una preparazione golosissima, simbolo della tradizione gastronomica emiliana, amata in tutta Italia settentrionale. La prima volta che l’ho assaggiato, in una piccola locanda di Soragna, sono rimasto colpito dalla leggerezza incredibile della pasta, morbida e gonfia come una nuvola, che accompagnava con grazia una selezione di salumi e formaggi locali. Da quel momento ho deciso che avrei imparato a prepararla da solo, e oggi la condivido con voi.
La magia dello gnocco fritto sta nella sua semplicità: pochi ingredienti ben combinati. Per questa ricetta servono farina 0, lievito istantaneo per salati, zucchero, sale, strutto, acqua e latte intero. Il trucco per ottenere la giusta morbidezza è lavorare bene l’impasto fino a raggiungere una consistenza elastica, quindi lasciarlo riposare almeno un’ora. Se avete bisogno di organizzare la cucina, l’impasto può essere preparato fino a 12 ore prima senza problemi.
Tradizionalmente, l’impasto viene fritto nello strutto, ma oggi l’olio di semi è una scelta più comune e pratica, rendendo la frittura uniforme e leggera. Una volta dorato, va servito rigorosamente caldo: è perfetto come antipasto, accompagnamento per un aperitivo o anche come protagonista di un buffet casalingo. L’abbinamento ideale resta con salumi come prosciutto crudo, coppa, culatello e mortadella, e formaggi morbidi o stagionati, creando un equilibrio irresistibile tra dolcezza, sapidità e fragranza.
Personalmente, adoro prepararlo nelle serate invernali, quando il profumo della frittura riempie la cucina e invita amici e famiglia a sedersi a tavola. Lo gnocco fritto è più di una ricetta: è un’esperienza conviviale, un piccolo rituale di gusto che porta con sé l’autentica tradizione emiliana in ogni boccone.
Gnocco fritto
Presentazione
Lo Gnocco fritto è una preparazione golosissima legata alla gastronomia tradizionale emiliana, molto diffusa anche nel resto del nord Italia, dove è servito rigorosamente caldo come antipasto o accompagnamento per l’aperitivo, solitamente affiancato da salumi e formaggi. Morbido e gonfio come una nuvola, lo si prepara impastando insieme pochi, semplici ingredienti, tra i quali lo strutto. L’impasto viene poi steso e fritto. L’antica ricetta originale richiede la frittura nello strutto, ma oggi viene usato più comunemente l’olio. Grazie al lievito istantaneo, è sufficiente far riposare l’impasto solo un’ora, ma se doveste avere bisogno di più tempo per organizzarvi, potrete prepararlo fino a 12 ore prima.
Utensili necessari: Carta assorbente, Ciotola, Matterello, Pellicola, Pentolino, Rotella tagliapizza, Schiumarola.
Ingredienti
Per accompagnare
Preparazione
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Miscelate l’acqua con il latte. A parte, in una ciotola, versate la farina, il lievito, il sale e lo zucchero, e mescolateli.
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Aggiungete alle polveri lo strutto e incorporatelo usando le dita.
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Versate a filo i liquidi e mescolate aiutandovi con una forchetta, fino ad assorbirli completamente.
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Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro infarinato e continuate a impastare con le mani, fino a ottenere un panetto compatto e asciutto.
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Trasferitelo nella ciotola, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare lontano da fonti di calore per almeno un’ora.
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Trascorso il tempo, riprendete l’impasto, posatelo sul piano di lavoro infarinato e, con un coltello, dividetelo in panetti più piccoli.
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Stendete ciascun panetto con il matterello fino a ottenere una sfoglia sottilissima, alta non più di un paio di millimetri.
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Pareggiate il bordo della sfoglia con una rotella , dividetela in strisce larghe circa 5 cm e ricavate dei parallelogrammi o dei semplici rettangoli.
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Scaldate l’olio in un pentolino (meglio se con i bordi alti) e, quando diventa bollente, immergete pochi pezzi di impasto alla volta. Fateli cuocere per 2 minuti, girandoli a metà cottura. Una volta dorati, prelevateli con una schiumarola e lasciateli sgocciolare qualche istante su carta assorbente prima di servirli ancora caldi.
Consigli
- Se preferite friggere lo gnocco nello strutto, ne occorre 500 g.
- In aggiunta o in alternativa alla coppa piacentina, potete servire lo gnocco fritto con lardo, culatello, mortadella, prosciutto crudo, salame ungherese e speck.
- Una volta preparato, l’impasto dello gnocco fritto può essere conservato fino a un massimo di 12 ore, dopodiché va cucinato oppure congelato. Se optate per congelarlo, al bisogno, fatelo scongelare in frigorifero e poi lasciatelo riposare a temperatura ambiente per un paio d’ore prima di utilizzarlo.
