I Saltimbocca alla romana sono uno di quei piatti che, appena li assaggi, ti fanno capire perché la cucina italiana sia amata in tutto il mondo. Prepararli è un gesto semplice, ma racchiude sapori e profumi capaci di raccontare un pezzo di storia culinaria del nostro Paese. Io li considero il simbolo della cucina romana casalinga: un secondo piatto veloce, elegante e incredibilmente gustoso.
La ricetta prevede fettine di vitello, sottili e delicate, accompagnate con una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia. Il tutto fissato con uno stuzzicadenti. La carne viene leggermente infarinata e poi rosolata in burro e un filo di olio extravergine d’oliva, fino a ottenere una crosticina dorata che trattiene tutti i succhi. Una breve sfumatura con vino bianco completa il piatto, regalando un aroma delicato e avvolgente che conquista al primo assaggio. Non sempre c’è bisogno di minuti interminabili in cucina! I saltimbocca alla romana si preparano in pochissimo tempo, e questo li rende perfetti anche per una cena improvvisata ma speciale.
Ricordo le prime volte che li cucinai a casa. Il profumo della salvia che incontrava il burro caldo, il tintinnio del vino che sfumava in padella… fu amore a prima vista. Oggi li preparo quando voglio sorprendere amici o familiari con qualcosa di tradizionale, ma con un tocco di raffinatezza. Ma anche quando ho un po’ di nostalgia degli anni vissuti nella Capitale. Sono ideali per pranzi domenicali e cene eleganti ma informali. Oppure per occasioni semplici in cui desideri portare in tavola un secondo piatto che lasci il segno.
Per chi ama sperimentare, consiglio di accompagnarli con un contorno semplice, come patate al forno o spinaci saltati in padella: la delicatezza del vitello e il profumo della salvia richiedono solo piccoli dettagli per esaltare il piatto. Provare i saltimbocca alla romana significa concedersi un momento di piacere autentico, fatto di sapori immediati ma profondi, che raccontano un pezzo di Roma in ogni boccone.
Saltimbocca alla romana
Presentazione
I Saltimbocca alla romana sono un secondo piatto tipico della cucina capitolina, preparato con carne di vitello, prosciutto crudo e salvia. Forse di origine bresciana, sebbene la versione molto diffusa nel Lazio sia ben più famosa, si prepara in pochissimi minuti, regalando al palato un secondo dal sapore succulento, che è la ragione per cui porta un nome così curioso.
Utensili necessari: Batticarne, Padella, 8 Stuzzicadenti.
Ingredienti
Preparazione
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Adagiate le fettine di vitello su un piano, eliminate eventuali nervetti ed eccessi di grasso e battetele leggermente per renderle più sottili.
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Adagiatevi sopra una fetta di prosciutto crudo e al centro una foglia di salvia, fermando il tutto con uno stuzzicadenti.
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Mettete il burro in una padella e fatelo sciogliere a fuoco medio con un filo d’olio.
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Quando il burro inizia a sfrigolare, infarinate le fette di carne dal lato senza prosciutto, pressandole leggermente nella farina, e adagiatele man mano nella padella dal lato con il prosciutto.
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Fatele cuocere per qualche minuto a fuoco vivace, conditele con un pizzico di pepe e poi giratele dall’altro lato.
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Sfumate la carne con il vino bianco e proseguite la cottura per pochi minuti, fino a quando non risulta ben dorata e il sughetto non ha raggiunto una consistenza leggermente densa.
Consigli
- Dopo la preparazione, i saltimbocca alla romana possono essere tenuti in frigorifero in attesa della cottura. Tuttavia, meglio non prolungare troppo i tempi, per evitare che la carne si scurisca. In tal caso, è preferibile congelarli.
- I saltimbocca possono essere anche arrotolati a involtino o preparati di dimensioni più piccole e serviti come finger food.
- In alcune ricette è prevista l’aggiunta di cipolla o addirittura di carciofi. Volendo si può personalizzare la ricetta anche sostituendo il prosciutto crudo con speck.
