Il Pan brioche è uno di quei lievitati che riescono sempre a conquistare, sia per la loro consistenza soffice che per la dolcezza delicata. Originario della Francia, questo pane dolce ha una versatilità sorprendente. Si può gustare infatti a colazione o a merenda, spalmato con marmellate, creme o miele, oppure farcito con salumi e formaggi per un’alternativa salata davvero golosa. Io lo considero una delle preparazioni più gratificanti da realizzare in cucina. Il profumo di burro e zucchero che invade la casa durante la cottura è impareggiabile e crea subito un’atmosfera accogliente, perfetta soprattutto nelle giornate autunnali e invernali.
Molti si spaventano di fronte alla reputazione del pan brioche, pensando che sia complicato da preparare. In realtà, con questa ricetta “furba”, tutto diventa più semplice. Non servono pieghe particolari o tecniche complesse. Occorre solo un po’ di pazienza per permettere alla pasta di lievitare lentamente e sviluppare tutta la sua morbidezza. La lunga lievitazione è fondamentale: è ciò che dona al pan brioche la sua texture leggera e ariosa.
Per realizzarlo, gli ingredienti principali sono farina manitoba, lievito di birra secco, zucchero, uova, latte intero, burro e un pizzico di sale. L’impasto, una volta lavorato, deve riposare fino al raddoppio, poi si modella a forma di bauletto o, se preferite, in piccole brioche o panini. Prima di infornarlo, una leggera spennellata con un po’ di latte e uovo conferisce alla superficie un colore dorato e invitante.
Il risultato finale ripaga ogni attesa: un pane dolce, soffice e profumato, ideale per iniziare la giornata con energia o per una pausa golosa nel pomeriggio. Io lo preparo spesso durante i weekend, quando ho il tempo di dedicarmi con calma alla lievitazione, e trovo che sia sempre un successo, sia per la famiglia che per gli amici. Provare questa ricetta significa portare in tavola non solo un lievitato eccellente, ma anche un piccolo gesto di cura e piacere.
Pan brioche
Presentazione
Il Pan brioche è un lievitato di origine francese, morbido e leggermente dolce, ideale per accompagnare la colazione o la merenda, spalmato con creme o confetture oppure farcito con preparazioni salate. La forma classica in cui viene servito è quella del bauletto, ma con il suo impasto si possono realizzare anche brioche o panini. Ha la reputazione di essere una preparazione complessa, ma non è così, soprattutto con questa ricetta “furba” che non prevede manovre particolari. Tuttavia, occorrerà un po’ di pazienza: richiede una lunga lievitazione. Il risultato, a ogni buon conto, sarà delizioso.
Utensili necessari: 2 Ciotole, Ciotolina, Frusta, Pellicola, Pentolino, Stampo plumcake 25 cm.
Ingredienti
Preparazione
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In un pentolino, versate il latte, il burro e lo zucchero e fate sciogliere a fiamma dolce per un paio di minuti. Poi lasciate raffreddare.
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Nel frattempo, in una ciotola capiente, mescolate la farina con il lievito.
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In un’altra ciotola, sbattete 3 uova con una frusta, fino a renderle leggermente spumose. Aggiungete il latte intiepidito e mescolate per amalgamarlo.
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Versate le uova nella ciotola con la farina. Mescolate ruotando il cucchiaio, aggiungete un pizzico di sale e continuate a mescolare fino a quando tutti gli ingredienti non si sono amalgamati in modo uniforme.
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Chiudete la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare l’impasto in un luogo al riparo da correnti d’aria per 4 ore.
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Infarinate il piano di lavoro e versateci sopra l’impasto lievitato. Allargatelo delicatamente fino a formare un rettangolo largo circa 25 cm e arrotolatelo su se stesso dall’alto verso il basso, formando un salsicciotto. Quindi dividetelo in tre parti uguali.
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Rovesciate le palle di impasto e su ciascuna eseguite poche pieghe tutto intorno sollevando un lembo e portandolo verso il centro. Rivoltatele nuovamente e muovendo le mani in modo circolare sotto l’impasto, dall’esterno verso l’interno, dategli una forma sferica.
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Imburrate lo stampo e poneteci all’interno le tre sfere di impasto una accanto all’altra.
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Imburrate un foglio di pellicola e posatelo sullo stampo senza stringerlo ai bordi. Lasciate lievitare per altre 2 ore.
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Preriscaldate il forno a 220 °C in modalità statica. Scoprite lo stampo eliminando la pellicola delicatamente. In una ciotola, sbattete l’ultimo uovo con un cucchiaio di latte e usateli per spennellare dolcemente la superficie del pan brioche.
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Abbassate il forno a 190 °C e cuocete il pan brioche per 25-30 minuti.
Prima si sfornare il pan bioche, verificate che la parte centrale non sia ancora cruda usando uno spiedo.
Consigli
- Se, durante la cottura, notate che il pan brioche si sta scurendo troppo in superficie, copritelo con un foglio di alluminio non prima degli ultimi 20 minuti.
- Potete rendere il vostro pan brioche più profumato aggiungendo all’impasto la scorsa grattugiata di un limone o di un’arancia.
- Il pan brioche tende a seccare in fretta. Se ve ne avanza, conservatelo sotto una campana di vetro o in un sacchetto per alimenti. Potete anche congelarlo, una volta cotto e raffreddato completamente, meglio già tagliato a fette.
