Vellutata di topinambur e patate

Porzioni: 4 Tempo totale: 55 min Difficoltà: Facile
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Una vellutata calda e avvolgente dal gusto delicato, in cui la dolcezza del topinambur si unisce alla morbidezza delle patate per un piatto semplice, nutriente e perfetto nelle giornate più fredde.
Vellutata di topinambur e patate pinit

Durante una breve vacanza in Alto Adige ho avuto modo di assaggiare per la prima volta questa Vellutata di topinambur e patate, e devo ammettere che è stato uno di quei piatti capaci di restare impressi. In un grazioso hotel di montagna, dopo una giornata trascorsa al freddo, mi è stata servita una crema calda e profumata che mi ha subito conquistato per la sua semplicità e il suo equilibrio. Tornato a casa, non ho resistito: ho voluto ricrearla nella mia cucina, cercando di riportare in tavola quelle stesse sensazioni.

Si tratta di un piatto che unisce gusto e leggerezza. È naturalmente ipocalorico, ma allo stesso tempo appagante, grazie alla consistenza cremosa e al sapore delicato dei suoi ingredienti principali. Il topinambur, protagonista della ricetta, è un tubero ancora poco utilizzato ma ricco di proprietà benefiche; il suo gusto ricorda vagamente quello del carciofo, con una nota leggermente dolce e raffinata. Le patate, invece, donano struttura e rotondità, rendendo la vellutata morbida e, appunto, vellutata al palato.

La versione che ho assaggiato in montagna prevedeva l’uso di patate violette, che conferivano anche un colore affascinante al piatto. Tuttavia, nella mia esperienza, anche le più comuni patate a pasta gialla funzionano benissimo, garantendo un risultato altrettanto gustoso. Lo scalogno aggiunge una base aromatica delicata, mentre il brodo vegetale lega il tutto in modo armonioso. Un filo di olio extravergine d’oliva a crudo esalta i sapori, e il finocchietto regala una nota fresca e profumata che completa il piatto.

Consiglio di preparare questa vellutata come antipasto elegante per una cena invernale, magari durante le festività, ma anche come piatto unico leggero dopo una giornata intensa. È una ricetta che sa coccolare, perfetta per chi ama i sapori autentici e le atmosfere calde e conviviali.

Difficoltà: Facile Preparazione 15 min Cottura 40 min Tempo totale 55 min
Porzioni: 4 Costo: € 4,80

Presentazione

Ho scoperto questa ricetta durante una breve vacanza in Alto Adige. Tornato a casa, ho voluto subito provare a rifarla. La Vellutata di topinambur e patate è un piatto ipocalorico, spesso servito come piatto di apertura ma ottimo anche come piatto unico, ideale da gustare durante le serate fredde. Si prepara con topinambur, un tubero ricco di benefici il cui sapore ricorda quello del carciofo, e patate. La versione che ho assaggiato era realizzata con patate violette, ma se anche voi doveste avere difficoltà a reperirle, usate delle più comuni patate a pasta gialla. Il risultato sarà altrettanto squisito.

Utensili necessari: Frullatore a immersione, Pelapatate, Pentolino, Tegame con Coperchio.

Ingredienti

Per la decorazione

Preparazione

  1. Scaldate il brodo. Nel frattempo, sbucciate le patate e i topinambur e tagliate entrambi in piccoli tocchetti.

  2. Pulite lo scalogno e affettatelo finemente. Versate due cucchiai d’olio in un tegame e fate imbiondire lo scalogno a fiamma dolce un paio di minuti.

  3. Aggiungete le verdure e fatele insaporire nel soffritto per 5 minuti, mescolando spesso.

  4. Versate il brodo caldo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato per 30 minuti, mescolando ogni tanto.

    Passati i 30 minuti, assicuratevi che le verdure risultino morbide alla prova della forchetta altrimenti continuate a cuocerle per qualche altro minuto.
  5. Togliete le verdure dal fuoco e frullate il tutto con un frullatore a immersione, facendo attenzione a non lasciare pezzetti di verdura interi.

  6. Riportate la vellutata sul fuoco, conditela con un pizzico di pepe e, se necessario, anche di sale, e cuocetela a fiamma dolce per un altro paio di minuti, mescolando.

  7. Servite la vellutata con un filo d’olio e un ciuffetto di finocchietto.

Consigli

  • In aggiunta o in alternativa al finocchietto, potete servire la vellulata con crostini di pane o cubetti di speck tostati in pentola.
  • La vellutata di topinambur e patate si può conservare in frigorifero per 1-2 giorni chiusa in un contenitore ermetico. Potete anche congelarla, una volta raffreddata.
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